Call for Makers – Maker Faire Rome – the European Edition 2018

Maker Faire Rome The European Edition  is back:  14 > 16 October,  Fiera di Roma

Maker Faire Rome is an ecosystem of innovation in which great international players and all those who are creating something new meet, exchange, interact and grow.

The biggest European innovation event hosts free creative, innovative, interactive, didactic projects, fruit of passion and, above all, ingenuity.

Maker Faire Rome is a great celebration of innovation, open to all forms of applied creativity, from the most serious ideas to the most imaginative, from new technologies to traditional and artisanal “know how”.

We are looking for innovators and pure innovation: startups, makers, fablabs,  research institutes, schools, universities, artists, designer, hackers, developers and anything else in between

Some examples? See the 2017 exhibitor list

Why exhibit at Maker Faire Rome?

Because thanks to an audience of over 100.000 visitors,  it is the perfect opportunity to give visibility to your project  and even allow you to validate it and test it with your preferred target.

>>>>> Apply to the Call for Makers, submit your project by June 15th!

Call for Makers – Maker Faire Rome 2018

Maker Faire Rome The European Edition torna dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Roma .

Il più grande evento europeo sull’innovazione ospita gratuitamente progetti creativi, innovativi, divertenti, interattivi, didattici, animati da passione e ingegno.

Perchè esporre a Maker Faire Rome ?

Perchè è l’occasione perfetta per dare visibilità al proprio progetto con un pubblico di oltre 100.000 visitatori

Maker Faire Rome è una grande festa dell’innovazione, aperta ad ogni forma di creatività applicata, dalle idee più serie fino alle più fantasiose, dalle nuove tecnologie al “saper fare” tradizionale ed artigianale.

Cosa cerchiamo:

Innovazione!…. La provenienza? Startup, Fablab, Makers, Istituti di ricerca, Scuole, Università, Artisti, Designer etc.

Maker Faire Rome è un ecosistema dell’innovazione in cui grandi player internazionali e tutti quei soggetti che stanno creando qualcosa di nuovo s’incontrano, scambiano, interagiscono e crescono.

Qualche esempio?

Guarda gli espositori dell’edizione 2017 di Maker Faire Rome

>>>>>Partecipa alla Call for Makers , presenta il tuo progetto entro il 15 giugno!

 

Machine Learning

Machine learning is, without a doubt, a highly transformative technology for the future. Fueled by the breakthroughs in deep learning, predictive algorithms are quickly transforming and disrupting entire business models, with all major tech companies redefining themselves in light of an “AI-first” philosophy.

Consider the newly announced Google Duplex service, which can make phone calls autonomously on your behalf for multiple tasks, such as scheduling or deleting appointments. Behind the scenes, this requires a wide array of different skills, including (a) understanding what the user at the other end of the phone is saying, (b) keeping track of the context of the conservation, (c) generating answers, and (d) transforming these answers into human-like voice. Amazingly, all these skills are powered by deep learning technologies that appeared almost simultaneously in the last few years.

Figure 1: (image source)

In short: machine learning is evolving quickly and it is being adopted even faster. The session on machine learning (May 18, Room N13, 3:15pm) at the Data Driven Innovation conference will try to analyze how this process is advancing and how companies are responding to the change, with the participation of five guest speakers:

  • Giovanni Galloro (Google) will describe how both cloud solutions and open-sourcing can foster the adoption of machine learning, by lowering the technical requirements required to adopt an AI solution.
  • Raniero Romagnoli (AlmaWave) will focus on the disruption in natural language processing, and how deep learning has reinvented the way we model, analyze and generate language inside businesses and organizations.
  • Gabriele Randelli (HPE) on the use of machine learning in telecommunications, for analyzing and understanding the customer insights and offer personalized support and automated network operations.
  • Manuel Roveri (Politecnico di Milano) on how self-adapation goes much beyond telecommunications, becoming an essential aspect of the internet of things and of cyber-physical systems.
  • Davide Camera (Excelle) on how machine learning can benefit even not-for-profit organizations, by improving their fundraising, investments’ evaluations, and more.

Machine Learning

Il machine learning è una tecnologia altamente trasformativa per il nostro futuro e per la nostra società. Grazie ai recenti progressi nel campo del deep learning, gli algoritmi predittivi stanno rapidamente rivoluzionando interi modelli di business, al punto che le maggiori compagnie tecnologiche si stanno ridefinendo in un’ottica “AI-first”.

Considerate, ad esempio, il servizio Google Duplex annunciato con grande clamore mediatico all’ultimo Google I/O, ed in grado di effettuare chiamate in autonomia per numerosi compiti, tra i quali prenotare o disdire appuntamenti. Al suo interno, questo richiede la risoluzione di immense sfide tecnologiche, tra cui (a) capire cosa sta dicendo l’utente dall’altro capo del telefono, (b) mantenere il contesto della conversazione, (c) generare risposte adeguate, ed infine (d) presentare queste risposte con una voce che sembri umana. Incredibilmente, tutte queste sfide sono risolte in Duplex tramite tecnologie di deep learning sviluppate simultaneamente negli ultimi anni.

Figura 1: (image source)

In breve, il machine learning si evolve molto rapidamente ed altrettanto rapidamente viene adottato dalle aziende.
La sessione su machine learning di Data Driven Innovation (18 Maggio, Aula N13, 15:15) cercherà di analizzare come sta avanzando questo processo e come le industrie vi stanno rispondendo, con la partecipazione di cinque speaker per l’occasione:

  • Giovanni Galloro (Google) descriverà come il cloud e l’open source possono spingere l’adozione di tecnologie di machine learning, diminuendo i requisiti tecnici per l’utilizzo di soluzioni di AI.
  • Raniero Romagnoli (AlmaWave) si concentrerà sulla rivoluzione in campo di analisi del linguaggio naturale, e su come il deep learning stia reinventando il modo in cui modelliamo, analizziamo e generiamo audio all’interno delle aziende.
  • Gabriele Randelli (HPE) parlerà dell’uso del machine learning nel campo delle telecomunicazioni, e del loro utilizzo per analizzare e capire i dati degli utenti ed offrire servizi sempre più personalizzati ed operazioni sulla rete sempre più automatizzate.
  • Manuel Roveri (Politecnico di Milano) con una presentazione su come l’auto-adattamento vada molto oltre le reti di telecomunicazioni, e potrebbe diventare un aspetto essenziale dell’internet delle cose e dei sistemi al confine tra il mondo digitale e fisico.
  • Davide Camera (Excelle), infine, su come il machine learning possa essere di beneficio anche per le organizzazioni no-profit, aiutandole a migliorare le loro raccolte di fondi, la valutazione degli investimenti, e molto altro.

Attiva lo SPID o richiedi la tua CNS durante DDI con la Camera di Commercio di Roma

Durante la manifestazione, presso lo spazio della Camera di Commercio di Roma, saranno a disposizione dei partecipanti i seguenti servizi:

  • rilascio del dispositivo CNS (Carta Nazionale dei Servizi) con firma digitale;
  • rilascio dello SPID (Sistema Pubblico di Identità digitale, il sistema che consente di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale. Lo SPID può essere attivato gratuitamente;
  • attivazione personalizzata del servizio “Cassetto digitale dell’imprenditore”.

Gli imprenditori già in possesso di un dispositivo di firma digitale CNS, sono invitati a portarlo con sé per entrare nel proprio “Cassetto digitale” o per richiedere lo SPID.

Data Driven Innovation – Open Summit 2018 è un appuntamento del progetto Punto Impresa Digitale (PID) promosso dalla Camera di Commercio di Roma.

From computer bits to human creativity (and back)

What is the role of data-driven technologies and machine learning for creativity and imagination? Computerized art is being transformed by having access to algorithms that can manipulate (and adapt to) images, text, and audio inputs, and generate novel results. Not only this, but today’s methods start to learn from users’ feedback, and can manipulate concepts at higher levels of abstraction, with breathtaking implications for fields such as design and advertising (Author: Simone Scardapane). Learn More on Medium.com…

Andata e ritorno tra Bit e creatività umana

Qual è il ruolo dei dati e del machine learning nella creatività e nell’immaginazione? La computer art sta venendo trasformata dall’uso di algoritmi che possono manipolare (ed adattarsi) ad immagini, testo, e audio, generando al contempo risultati sempre nuovi. Non solo questo, ma oggi cominciamo ad usare metodi che possono apprendere dal feedback degli utenti e manipolare concetti ad un livello sempre crescente di astrazione, con implicazioni senza fine per campi come il design e la pubblicità. (Autore: Simone Scardapane).

Continua a leggere l’articolo in inglese su Medium.com…

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